Come funziona il Fondo Nuove Competenze

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12 Dicembre 2022

Il nuovo bando, rifinanziato per il 2022 con un miliardo di euro, permette di abbattere i costi relativi ai lavoratori in formazione su tematiche riconducibili all’innovazione e alla sostenibilità. Le modalità operative di accesso sono rese note all’interno del bando stesso che, a nostro avviso, rappresenta un’opportunità molto interessante per tutte le aziende italiane impegnate nella transizione 4.0.

Vediamo quindi nel dettaglio di cosa si tratta, chi può accedere al Fondo Nuove Competenze, cosa viene finanziato esattamente e quali sono gli obiettivi che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, intendono raggiungere.

Quali sono gli obiettivi del FNC

Il Fondo Nuove Competenze ha l’obiettivo di fornire sostegno economico alle piccole e medie imprese italiane dando ai lavoratori competenze specifiche per affrontare le nuove sfide poste dalla transizione digitale ed ecologica. Cosa significa concretamente? Le imprese italiane devono adeguarsi a nuovi modelli organizzativi e produttivi: pertanto, occorre che i dipendenti seguano un numero adeguato di ore di formazione e accrescimento delle proprie competenze. Le risorse messe a disposizione dal Fondo permetteranno ai datori di lavoro privati di mettere in atto le specifiche attività di formazione per il proprio personale, seguendo specifiche tematiche.

Cosa finanzia il Fondo?

Attenzione alle modalità di finanziamento del FNC. Il Fondo, infatti, non è stato creato per finanziare la docenza, bensì il costo dei lavoratori dipendenti durante le ore che impegnano per la loro formazione specifica riguardante tematiche di innovazione digitale ed ecologica. I datori, quindi, potranno coprire i costi dell’assenza dei loro dipendenti durante le ore di formazione, più precisamente in questi termini:

Retribuzione oraria

La retribuzione oraria del lavoratore, al netto degli oneri a carico del lavoratore, è finanziata dal Fondo per il 60% del totale.

Contributi previdenziali e assistenziali

Gli oneri relativi ai contributi previdenziali e assistenziali delle ore spese per la formazione sono rimborsati al 100%.

Contributo massimo

Per ciascuna azienda è previsto un contributo massimo di 10 milioni di euro.

I temi del FNC: transizione digitale ed ecologica

Innovazione e sostenibilità sono i temi cardine del Fondo Nuove Competenze, con il fine ultimo di accrescere le competenze necessarie alle imprese per essere competitive all’interno dell’industria 4.0.

I temi per i quali i lavoratori sono incentivati a formarsi vanno dalle competenze digitali di base a quelle più complesse, come lo sviluppo di app, il marketing digitale, la sicurezza informatica (tema del quale abbiamo parlato in un precedente articolo). Per quanto concerne la transizione ecologica, si va dallo sviluppo di politiche energetiche sostenibili allo sviluppo di sistemi di risparmio energetico e l’installazione di impianti fotovoltaici.

Le tempistiche per presentare le domande

La prima edizione del FNC ha finanziato circa 14 mila aziende e ha coinvolto più di 700 mila lavoratori nei diversi percorsi formativi (Fonte: Corriere Comunicazioni). Per presentare le domande relative al nuovo Fondo, tramite l’apposita piattaforma online, c’è tempo fino al 28 febbraio 2023 (salvo esaurimento delle risorse).

I professionisti di Rete pmi next sono in grado di guidarti nelle pratiche necessarie ad accedere al Fondo Nuove Competenze, indirizzandoti ai partner che si occupano di intercettare i giusti finanziamenti in ambito regionale, nazionale ed Europeo.